Violino òver cornetto

Virtuose sonate e diminuzioni nel ‘600 italiano

seicento stravagante Violin cornettoLa prima metà del XVII secolo è stata cruciale per lo sviluppo della musica strumentale italiana, dove il cornetto ha avuto un ruolo di protagonista, di principe degli strumenti acuti dell’epoca. In contemporanea si diffondeva e perfezionava il violino e si formava il suo repertorio, in una fase della storia della musica dove il cornetto era già affermato, apprezzato e diffuso, nonché dotato di un consistente repertorio.

I due strumenti, nel corso della prima metà del Seicento, hanno sviluppato un rapporto sempre più stretto, diventando intercambiabili. In ogni raccolta di sonate è infatti sempre presente la dicitura Sonata per violino òver cornetto; sappiamo inoltre che molti strumentisti del tempo come Giovanni Martino Cesare e Johann Vierdank erano sia violinisti che cornettisti.

Il programma di Seicento Stravagante in collaborazione con la violinista Rossella Croce è un percorso che esplora le forme musicali tipiche del periodo, come canzoni da sonare, sonate, diminuzioni su brani vocali e ostinati, dalla cui trasformazione sono nati i generi musicali solistici e cameristici successivi.

 

Seicento Stravagante:
David Brutti - cornetto e cornetto muto
Rossella Croce - violino
Nicola Lamon - organo e cembalo

Programma

Anonimo
Intonazione del Settimo tono
da “MS. 40615” ca. 1655

Dario Castello (?-1658)
Canzon terza a 2 Doi soprani
da “Sonate concertate (libro secondo)” Venezia, 1644

Giovanni A. Pandolfi Mealli (1624 - ca. 1687)
Sonata prima “La Stella”
da “Sonate ò Violin solo per chiesa e camera... op. 3” Innsbruck, 1660

Giovanni Battista Fontana (1571-1630)
Sonata quarta. A violino solo
da “Sonate a 1 2 e 3 per il Violino...” Venezia, 1628

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Toccata decima
da “Toccate e partite d’intavolatura, Libro II” Roma, 1627

Giovanni B. Buonamente (ca.1595-1642)
Canzon Quinta à 2. Cornetto, & Violino
da “Sonate e Canzoni a 2, 3, 4, 5 3 6..., Libro VI” Venezia, 1636

Giovanni P. Palestrina (ca. 1525-1594)
o son ferito ahi lasso - dim. Francesco Rognoni
da “Selva de’ varii passaggi” Milano, 1620

Thomas Crequillon (ca. 1505-1557)
Petite fleur coincte - diminuzione di G. Dalla Casa
da “il vero modo di diminuir” Venezia, 1584

Giovanni Maria Trabaci (ca. 1575-1647)
Toccata di durezze et ligature
da “Ricercate, canzone franzese, capricci, ...” Napoli, 1603

Giovanni Legrenzi (1626-1690)
Ave Regina Coelorum
da “Sentimenti devoti, op. 6” Venezia, 1660

Giulio Mussi(ca.1589-1623)
Canzon L’Amaltea Doi Violini o Cornetti In Ecco
da “Il primo libro delle canzoni da sonare a due voci” Venezia, 1620

Gioseffo Guami (1542-1611)
Fantasia in modo di Canzon Francese
da “Canzon di diversi per sonar con ogni sorte di stromenti” Venezia, 1588

Giuseppe Scarani (? -1642)
Sonata sesta a due soprani sopra RE MI FA SOL LA
da “18 Sonate concertate a due e tre voci” Venezia, 1630

Salomone Rossi (ca. 1570-1630)
Sonata duodecima sopra la Bergamasca
da “Il quarto libro di arie sonate, ... , Libro 4” Venezia, 1636