Seicento Stravagante è stato fondato nel 2018 ed è formato da David Brutti al cornetto e Nicola Lamon all’organo e al clavicembalo.
L’ensemble debutta nel giugno 2018 in tre concerti acclamati da critica e pubblico presso la Basilica di San Vitale in occasione del Ravenna Festival. Da allora l’ensemble si esibisce regolarmente nei principali festival organistici e di musica antica come Festival International de l’Orgue ancien, Basilique de Valère - Sion, Roma Festival Barocco, Amis de l’Orgue de Saint Fiacre (Belgio), Trento Musicantica 2023, Grandezze e Meraviglie - Modena, Festival Frescobaldi - Roma, Società Aquilana dei concerti “B. Barattelli”, Belgrade Early Music Festival - Serbia, La Voce e il Tempo - Genova, Spazio e Musica - Vicenza, Festival Organistico Internazionale di Treviso, Organi Storici in Cadore, Festival Oude Muziek Utrecht, Rassegna organistica “Gjgj Moret” - Venzone (UD) etc…
La produzione discografica di Seicento Stravagante comprende: “Il Cornetto del Doge - Music in the Venice Renaissance”, Extended Place, 2021; “Maurizio Cazzati - Motets & Sonatas”, Pan Classics, 2022, in collaborazione con il baritono Mauro Borgioni; “Seicento Stravagante - Music for Cornetto & Organ”, BIS records, 2022.
Seicento Stravagante è inoltre attivo nella valorizzazione del patrimonio storico organistico: i due musicisti realizzano con regolarità registrazioni audio e video utilizzando i più prestigiosi organi rinascimentali e barocchi. Alcune chiese dove sono stati realizzati video: Duomo di Valvasone (organo Colombi ca.1532), Chiesa di Santa Barbara di Mantova (organo Antegnati 1565) e Chiesa di S.Francesco di Trevi (organo Paolo Pietro da Montefalco 1509).
A tale attività, si affiancano validi musicisti specializzati nel repertorio del ‘600 italiano con cui l’ensemble esegue programmi e progetti più articolati volti alla valorizzazione del repertorio e del virtuosismo strumentale delle corti italiane a cavallo tra 500’ e 600’.
A tale attività, si affiancano validi musicisti specializzati nel repertorio del '600 italiano, come il baritono Mauro Borgioni, il soprano Giulia Bolcato, il mezzosoprano Miriam Callegaro e Marina De Liso, i violinisti Rossella Croce e Alessandro Ciccolini la dulcianista Elena Bianchi, con cui l'ensemble esegue programmi e progetti più articolati volti alla valorizzazione del repertorio e del virtuosismo strumentale e vocale delle corti italiane a cavallo tra il '500 e il '600.